Luca Santini

Per una migrazione consapevole: idee, progetti, azioni di tutela

Offrire tutela ai migranti, rafforzarne la consapevolezza e l’autonomia, è da sempre un nostro obiettivo. Ce ne siamo occupati anche negli ultimi 21 mesi, e in modo particolarmente intenso, nella realizzazione del progetto CREA, sotto il coordinamento della ong Green Cross Italia e con il sostegno finanziario del Ministero dell’Interno. Abbiamo inaugurato e gestito uno

À travers Dakar – II edizione

Giugno 2018. Comincia il viaggio di À travers Dakar. La seconda edizione di À travers Dakar è un viaggio in giro per l’Italia: un viaggio cominciato tre mesi fa nella capitale senegalese che approderà a Roma, Torino e Firenze, passando per Catania e Milano. SCARICA IL COMUNICATO STAMPA DEL 10 GIUGNO A ROMA SCARICA QUI LA BROCHURE

Delou Jotena! È il tempo del ritorno.

L’associazione Roma – Dakar e l’associazione Delou Jotena promuovono una serata di discussione, confronto, convivialità e di cultura per il giorno 29 aprile nello spazio della TAG – Tevere Art Gallery a via di Santa Passera, 25 a Roma. Parleramo di Senegal, di migrazioni internazionali, di prospettive legate all’emergenze di una comunità italo-senegalese. Ascolteremo le

À travers Dakar – II edizione

Pour un festival du cinéma  entre Rome et Dakar. Du Sénégal à l’Europe, de Rome à Dakar >>> ATTENTION : pour participer au festival À travers Dakar nous vous prions de remplir ce formulaire «Le cinéma est un athlète»  dit le poète; nous ajoutons que le cinéma est un athlète africain. Le cinéma est un athlète intrépide et

Lo Sportello MiRa prende casa anche a Dakar

Auguri di buon anno a tutti! Per il 2018 lo Sportello MiRa prende casa anche a Dakar Inizio anno, tempo di bilanci. Dal gennaio scorso Progetto Diritti onlus e l’associazione Roma-Dakar hanno costituito lo Sportello MiRa (in francese, migration raisonnée) un organismo deputato a favorire percorsi di “migrazione consapevole” da parte dei cittadini e delle cittadine senegalesi. Il MiRa è

Percorsi migratori dall’Italia al Senegal

Si è svolto il 28 settembre presso il Circolo Arci Sparwasser a Roma, l’incontro Andata + Ritorno. Percorsi migratori dall’Italia al Senegal. Un appuntamento a cura delle associazioni Roma-Dakar e Progetto Diritti e inserito in una programmazione del Circolo dedicata al tema dei migranti e all’obiettivo di rovesciare la narrazione mediatica che a questo tema si accompagna, intrisa di populismo e xenofobia.

Andata + ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal

28 settembre ore 16:30 – circolo Sparwasser – Via del Pigneto 215 Iniziativa a cura dell’associazione Roma-Dakar e di Progetto Diritti onlus: Andata + ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal Parte 1 – ore 16:30: presentazione del cahier nr. 1 di Roma-Dakar dedicato al fenomeno delle «migrazioni di ritorno» dall’Italia al Senegal. Nel cahier si trova

Andata+Ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal

È on line il cahier nr. 1 di Roma-Dakar. Leggi il Cahier_1 Scarica il Cahier_1 A chi pensa che il «discorso sulle migrazioni» abbia bisogno di ribellioni e di uno sguardo nuovo; a chi sa intrecciare l’analisi delle migrazioni con una lettura più vasta delle trasformazioni contemporanee; a chi guarda ai percorsi migratori come a un «fatto sociale» innovativo e costitutivo della modernità;

Ritorno consapevole a Ladispoli

Venerdì 2 dicembre 2016 alle 10.15, a Ladispoli presso la “Sala Teatro” dell’Istituto Comprensivo G. Melone a Piazza G. Falcone si terrà la presentazione del progetto «Ritorno consapevole». Nel corso dell’incontro verranno proiettati i tre cortometraggi La lettera ufficiale, Taara e Xel come la (sapere è avere) girati e montati a Dakar. Il progetto è dedicato al rientro dei migranti, tema poco conosciuto e scarsamente valorizzato

Presentazione del progetto “Ritorno consapevole”

ritornoinsenegal.org è un sito che per la prima volta non parla dei migranti che arrivano ma di quelli che tornano nel paese d’origine, che si muovono da un contesto all’altro, o che vorrebbero tornare ma scoprono di essere in qualche modo prigionieri nel Paese che li ha ricevuti. Ne parleremo sabato 7 maggio nei locali dell’associazione