Eventi

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Arriva la terza edizione di À travers Dakar

À travers Dakar – III édition
Un appel pour film et courts-métrages

C’est parti la troisième édition de À travers Dakar
La troisième édition du festival À travers Dakar aura lieu à Rome les 20 et 21 septembre 2019. Une revue du cinéma africain consacrée aux métropoles et à la migration.
Cette année le thème du festival À travers Dakar est le “retour”.
Le retour non seulement physique, forcé ou raisonné mais le retour imaginaire, allégorie et métaphore, le retour fantasmé ou impossible.
L’édition de cette année aura un nouveau directeur artistique, le jeune artiste et registe migrant Mamadou Khouma Guèye.

Les œuvres qui seront sélectionnées par le jury seront sous-titrées en italien et projetées à Rome durant les jours du festival.

 

À travers Dakar – III edizione
Una «call» per film e cortometraggi

Nel settembre 2019 a Roma si terrà la terza edizione del festival À travers Dakar, rassegna del cinema africano dedicato alla metropoli e alla migrazione.
Il tema di À travers Dakar del 2019 è il “ritorno”. Non solamente il ritorno fisico o il ritorno obbligato o consapevole, ma il ritorno immaginario, allegoria e metafora, il ritorno fantasmatico o il ritorno impossibile.
Quest’anno il festival ha un nuovo direttore artistico, Mamodou Khouma Gueye, giovane artista e regista migrante.

Le opere che verranno selezionate dalla giuria del festival saranno sottotitolate in italiano e saranno proiettate a Roma nei giorni del festival.

 

À travers Dakar – III Edition
Call for films and short films

This is the third edition of À travers Dakar
The third edition of the À travers Dakar film festival will take place in Rome on 20 and 21 September 2019. A festival of African cinema dedicated to metropolises and migration.
This year the theme of the festival is the “return”.
Not only the physical, forced or informed “return” but also the imaginary, allegoric and metaphorical, the fantasized or impossible one.
This year’s edition will have a new artistic director, the young artist and film director Mamadou Khouma Guèye.

The works selected by the jury will be subtitled in Italian and screened in Rome during the festival days.

 

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Luca SantiniArriva la terza edizione di À travers Dakar
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Per una migrazione consapevole: idee, progetti, azioni di tutela

Offrire tutela ai migranti, rafforzarne la consapevolezza e l’autonomia, è da sempre un nostro obiettivo. Ce ne siamo occupati anche negli ultimi 21 mesi, e in modo particolarmente intenso, nella realizzazione del progetto CREA, sotto il coordinamento della ong Green Cross Italia e con il sostegno finanziario del Ministero dell’Interno.

Abbiamo inaugurato e gestito uno Sportello per la migrazione consapevole (in francese Guichet pour la migration raisonnée – in sigla MiRa) insediato in Italia e in Senegal, preposto a fornire informazioni e a sensibilizzare sulle opportunità di una migrazione consapevole, nonché dedicato al sostegno dei migranti senegalesi orientati al rientro in patria.

Avviandoci alla conclusione del progetto vogliamo tentare un bilancio pubblico di quanto siamo riusciti a realizzare e continuare la riflessione, anche per ragionare su possibili interventi futuri. Ne parleremo con Cheikh Kebe e con Elena Seina che hanno concorso alla realizzazione del progetto CREA. Abbiamo poi invitato Karounga Camara (imprenditore in Senegal e autore del volume “Osare il ritorno”) che si trova di passaggio in Italia per un giro di presentazioni del suo libro.

Ci aiuteranno nella discussione Mani Ndoungbou Bertrand, rappresentante dell’associazione di camerunensi Camrol, Mokodu Fall con il suo sguardo da artista e Stefano degli Uberti, ricercatore e studioso della migrazione senegalese.

L’incontro si terrà il 23 ottobre 2018 alle ore 19:00 presso il circolo Arci Sparwasser di Via del Pigneto 215, Roma.

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Luca SantiniPer una migrazione consapevole: idee, progetti, azioni di tutela
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À travers Dakar – II edizione

Giugno 2018. Comincia il viaggio di À travers Dakar.

La seconda edizione di À travers Dakar è un viaggio in giro per l’Italia: un viaggio cominciato tre mesi fa nella capitale senegalese che approderà a Roma, Torino e Firenze, passando per Catania e Milano.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA DEL 10 GIUGNO A ROMA

SCARICA QUI LA BROCHURE

SCARICA QUI IL VOLANTINO

SCARICA QUI LA LOCANDINA

SCARICA QUI IL COMUNICATO STAMPA DEL 7 LUGLIO A FIRENZE

Dopo un appello lanciato in Senegal nei mesi di febbraio e marzo abbiamo selezionato i migliori cortometraggi di giovani registi e videomaker senegalesi. Il tema assegnato è la strada, la strada che è un mondo, la strada che è il mondo. Proponiamo in cinque importanti città italiane, Roma, Catania, Torino, Milano e Firenze, lo sguardo autentico e diretto che i giovani africani hanno su Dakar (sull’Africa) come viatico per un autentico dialogo lungo la direttrice nord-sud.

Sono stati selezionati i seguenti progettiIl rifiuto (di Soulemayne Dia) – Desordre dans la cité (di Mouhamadou Moustapha Diop) – Saraba version courte (di Mamadou Khouma Gueye) – L’aventure de Coula (di Mahamadou Kheraba Traore) – La route en urgence (di Team Spartan) – Waac Taay (di Mamadou Dia) – Mbedu Bur (di Georges Maurice Diémé) – L’élan (di Mohamadou Moustapha Mbengue)

A seguire: proiezione della versione lunga del documentario Saraba di Mamadou Khouma Gueye

Le date e i luoghi delle proiezioni sono i seguenti:

Roma     – 10 giugno ore 21:30 – Nuovo Cinema Aquila – (sarà presente l’autore Mamadou Khouma Gueye)

Catania  – 18 giugno ore 18:00 – Cinema King

Torino   – 22 giugno ore 20:30  –  Fabbrica delle “e”

Milano   – 24 giugno ore 20:30  – Cascina Casottello – “Centro internazionale di quartiere”

Firenze  –   7 luglio  ore 18:00 – Biblioteca delle Oblate (con la lezione introduttiva di Sebastiano Ceschi del Cespi)

Per info e contatti: info@romadakar.org – +39 – 3893484989 (Mary)

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Luca SantiniÀ travers Dakar – II edizione
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Delou Jotena! È il tempo del ritorno.

L’associazione Roma – Dakar e l’associazione Delou Jotena promuovono una serata di discussione, confronto, convivialità e di cultura per il giorno 29 aprile nello spazio della TAG – Tevere Art Gallery a via di Santa Passera, 25 a Roma.

Parleramo di Senegal, di migrazioni internazionali, di prospettive legate all’emergenze di una comunità italo-senegalese. Ascolteremo le opinioni di studiosi ed esperti, le associazioni porteranno le loro visioni e testimonianze, raccoglieremo idee e proposte su come rendere più semplice e sicura la circolazione delle persone tra Italia e Senegal.

Alle h. 19.00 si terrà un seminario formativo sul tema delle “migrazioni di ritorno”. Sono previsti gli interventi di Ameth Diop (BASE di Milano), Anna Faye (Associazione Dalou Jotena), Sally Kane (Cadees), Marie Claire Safari (presidente Associazione Umubyeyi Mwiza Ruanda), Pape Mbengue (Rappresentante di Delou Jotena), Luca Santini (Associazione Roma-Dakar).
Modera l’incontro Ousmane Ndiaye (Associazione Roma-Dakar). Un rappresentante dell’ambasciata senegalese parteciperà alla serata.

Programma:

► H 18.30 Mostra fotografica
► H 19.00 Dibattito
► H 20.00 Cena Senegalese
► H 21.00 Concerto dell’artista internazionale Badara Seck e il suo gruppo

Badara Seck
Ousmane Coulibaly
Ismail Mbaye
Aliou Kora
Giorgio Cuscito – Sax
Davide Richichi – Tromba
Igor Marino – Sax
Laurent Deugbeut – Guitar
Marcello Convertini – Guitar
Macodou fall guest e Roberto

Ingresso + Drink + Cena Senegal € 10.00
(parte del contributo d’ingresso andrà a sostegno dell’Associazione Delou Jotena)

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Luca SantiniDelou Jotena! È il tempo del ritorno.
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À travers Dakar – II edizione

Pour un festival du cinéma  entre Rome et Dakar. Du Sénégal à l’Europe, de Rome à Dakar

>>> ATTENTION : pour participer au festival À travers Dakar nous vous prions de remplir ce formulaire

«Le cinéma est un athlète»  dit le poète; nous ajoutons que le cinéma est un athlète africain. Le cinéma est un athlète intrépide et turbulent, le cinéma est un athlète qui n’est jamais sur place, il court  çà et là, c’est un athlète qui s’entraine sans relâche, et a besoin de grands espaces , du ciel, et de nouvelles couleurs.

Le cinéma a besoin de nouvelles personnes, de nouveaux espaces, de nouvelles idées et de nouveaux horizons.

Le cinéma est né en France, naïf et magique, il a été un enfant expérimental et agressif en Europe. Le cinéma est  un adolescent ambitieux et fortuné aux Etats Unis, et de jeune  garçon  il a fait le tour du monde. Eh oui, vous avez bien compris, le cinéma à jeune âge , a été un migrant et a dû combattre pour ses propres idées, il a dû combattre longtemps. Et la lutte est encore en cours, la lutte pour un cinéma innovant.

Aujourd’hui, le cinéma devient- il adulte en Afrique? Le futur du cinéma est-il en Afrique? Aujourd’hui le présent est peut-être le Sénégal.

Jeunes sénégalais!
C’est le moment maintenant! Tenez-vous debout! Faites du cinéma!

Les moyens y sont, aujourd’hui les moyens y sont,  les moyens pour faire du cinéma sont à la portée de tous. Il suffit d’avoir un smartphone ou un iPad. Et une idée. L’idée surtout.

Jeunes sénégalais qu’est-ce que c’est le cinéma pour vous? Quelle est votre idée du cinéma? Nous voulons organiser un festival avec vos vidéos, avec vos films. Nous voulons amener  vos films à la “vieille Europe”. Un festival international du cinéma. A travers Dakar est ceci.

Un festival des idées, du cinéma: du Sénégal au reste du monde.
Du Sénégal à l’Europe, de Rome à Dakar.

Le thème que nous vous proposons pour vos travaux est seul et unique: La Route. La Route qui est un monde, la Route qu’est le monde.

A vous la tâche d’inventer! Vous avez temps jusqu’au 10 Avril pour envoyer votre projects. Au maximum trois minutes de film!

Les projections auront lieu en juin dans les villes de Rome, Catane, Florence Et Turin. Cette initiative a reçu le soutien du Ministère italien de la Culture dans le cadre de l’appel MigrArti.

>>>>> ATTENTION : pour participer au festival À travers Dakar nous vous prions de remplir ce formulaire

Si vous avez des problèmes vous pouvez envoyer votre court métrage par email à l’adresse suivante ; info@romadakar.org – dans l’objet vous devez écrire A travers Dakar suivi du titre de votre film comme indiqué ci-dessus. Vous pouvez aussi amener ou envoyer vos travaux sur support physique ( DVD ou clés USB) auprès de du siège de l’association Roma-Dakar à l’adresse : 75 C Cité Keur Gorgui , Dakar, B.P : 23 119 Dakar c/o Africa outsourcing.

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Luca SantiniÀ travers Dakar – II edizione
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Lo Sportello MiRa prende casa anche a Dakar

Auguri di buon anno a tutti! Per il 2018 lo Sportello MiRa prende casa anche a Dakar

Inizio anno, tempo di bilanci. Dal gennaio scorso Progetto Diritti onlus e l’associazione Roma-Dakar hanno costituito lo Sportello MiRa (in francese, migration raisonnée) un organismo deputato a favorire percorsi di “migrazione consapevole” da parte dei cittadini e delle cittadine senegalesi. Il MiRa è realizzato nell’ambito nel progetto CREA, con il coordinamento della ong Green Cross Italia, e con il sostegno finanziario del Ministero dell’Interno italiano. Da gennaio ad oggi abbiamo assistito circa 120 uomini e donne senegalesi, di cui un terzo residenti in Senegal.

A partire dal 2018  la nostra attività sarà ancora più incisiva. Il MiRa ha infatti trovato una sede operativa nello spazio coworking di Africa outsourcing a Cité Keur Gorgui, Dakar. A Roma continueremo a utilizzare gli spazi di Progetto Diritti a Via Ettore Giovenale nr. 79. Ma ora finalmente anche in Senegal potremo disporre di uno spazio giovane, dinamico, moderno, che fungerà da incubatore per ulteriori progetti e per scambi di esperienze. Questo consolidamento della nostra presenza a Dakar è reso possibile dal sostegno finanziario dell’Otto per Mille della Tavola Valdese.

In questo primo anno di attività il MiRa ha svolto opera di mediazione tra persone, enti e istituzioni per superare difficoltà burocratiche e amministrative legate ai percorsi migratori, in particolare di ritorno, dei cittadini senegalesi.

Abbiamo offerto consulenza sulle questioni di interesse per il migrante senegalese e sulle vertenze pendenti in Italia, cioè a titolo di esempio: pratiche pensionistiche, rinnovo del permesso di soggiorno, contenziosi con l’ambasciata italiana, con le questure, con le prefetture e con le altre amministrazioni coinvolte nella gestione del fenomeno migratorio. Abbiamo fornito orientamento sulle possibilità di ingresso legale in Italia e informazioni sulle normative di riferimento delle varie attività economiche in Italia (lavoro autonomo, lavoro dipendente, lavoro stagionale).

Ci siamo dedicati alla promozione dei progetti di investimento in Senegal da parte dei componenti della diaspora, mediante l’attivazione di tutti i servizi necessari alla creazione di micro imprese e al reperimento di occasioni di lavoro.

Il MiRa dispone di consulenti in varie discipline (commercialisti, notai, esperti di marketing, progettisti) che possono accompagnare qualsiasi progetto di investimento in Senegal.

Venite a trovarci nella nostra nuova sede! Prendete prima un appuntamento ai nostri contatti: info@romadakar.org ; tel. Italia: +39-06-298777 ; tel. Senegal: +221-77-6327934

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Bonne année à tous! Pour l’année 2018 le MiRa trouve son siège aussi à Dakar

C’est le début de l’année et c’est le moment des bilans. Dès janvier dernier les associations Progetto Diritti onlus et Roma-Dakar ont mis sur place à Rome et à Dakar un Guichet pour la migration raisonnée (MiRa) destiné à informer et à sensibiliser sur les opportunités de la migration raisonnée. Le guichet apporte un soutien considérable aux migrants désirant rentrer en patrie. Le MiRa est réalisé dans le cadre du projet CREA, avec la coordination de l’Ong Green Cross Italia, et le soutien financier du Ministère italien de l’intérieur.

De janvier à nos jours nous avons assisté à peu près 120 sénégalais hommes et femmes confondus, dont un tiers réside au Sénégal.

A partir de l’année 2018 notre action sera encore beaucoup plus incisive. En effet, le MiRa a trouvé un siège opérationnel dans le coworking de Africa outsourcing à Cité Keur Gorgui, à Dakar.

A Rome nous continuerons à utiliser les espaces de l’association Progetto Diritti, rue Ettore Giovenale nr. 79.

Finalement au Sénégal, nous disposons maintenant d’un espace jeune, dynamique, moderne qui fonctionnera d’incubateur de projets et d’échanges d’expériences. La consolidation de notre présence à Dakar a été rendue possible grâce à l’appui financier de la Table Vaudoise.

Au cours de la première année d’activité le MiRa a mené des interventions, de médiation entre les personnes, les collectivités locales et les institutions afin de surmonter les difficultés bureaucratiques et administratives liées aux processus migratoires surtout ceux de retour des citoyens sénégalais.

Nous avons délivré des informations et des conseils sur les aspects légaux et administratifs et offert un soutien sur les questions qui intéressent le migrant sénégalais tels que: les procès en cours en Italie, les démarches pour la retraite, le renouvellement du permis de séjour et les contentieux avec l’ambassade italienne, les commissariats, les préfectures ou autres administrations impliquées dans la gestion du phénomène migratoire. Nous avons fourni des orientations sur les possibilités d’entrée légale en Italie et des informations fiables sur les normes de référence des différentes activités économiques (travail autonome, embauche ou travail saisonnier).

Nous nous sommes attelés à la promotion des projets d’investissement au Sénégal de la part des membres de la diaspora grâce à l’activation de tous les services nécessaires à la création de micro entreprises et au repérage d’opportunités de travail.

Le Guichet pour la Migration Raisonnée (MiRa) dispose de conseillers dans plusieurs disciplines (commercialistes, notaires, experts en marketing, concepteurs de projets etc.) qui peuvent suivre et accompagner n’importe quel projet d’investissement au Sénégal.

Venez nous trouver dans notre nouveau siège ! Appelez pour fixer un rendez-vous ou écrivez nous à: info@romadakar.org ; tel. Italie: +39-06-298777 ; tel. Senegal: +221-77-6327934

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Luca SantiniLo Sportello MiRa prende casa anche a Dakar
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Percorsi migratori dall’Italia al Senegal

Si è svolto il 28 settembre presso il Circolo Arci Sparwasser a Roma, l’incontro Andata + Ritorno. Percorsi migratori dall’Italia al Senegal. Un appuntamento a cura delle associazioni Roma-Dakar e Progetto Diritti e inserito in una programmazione del Circolo dedicata al tema dei migranti e all’obiettivo di rovesciare la narrazione mediatica che a questo tema si accompagna, intrisa di populismo e xenofobia.

L’incontro, diviso in tre parti, è stato molto partecipato anche da rappresentanti della comunità senegalese e ha sviluppato diversi aspetti connessi alle migrazioni di ritorno, che rappresentano in Italia uno scenario non trascurabile, che molto ci dice di quanto sia matura ormai l’immigrazione di questo paese e di quanto diversificati siano i percorsi esistenziali dei migranti. Non accorgersi di questi movimenti complessi, non intervenire sulla loro concreta articolazione, equivale a non governare fenomeni che oltre a mettere in discussione l’esistenza particolare degli individui, offrono delle obiettive opportunità per i sistemi sociali.

Nell’incontro è stato presentato il primo cahier di Roma-Dakar, con uno spaccato sulle «migrazioni di ritorno» dall’Italia al Senegal. Riccardo Cappelleti, dell’Università UCAD di Dakar, ha illustrato i ritorni visti dal Senegal e Sebastiano Ceschi ha presentato i risultati di una ricerca da lui coordinata nel 2016 nell’ambito del progetto Ritorno consapevole. Gran parte degli intervistati nell’indagine ha vissuto in Italia anche diversi decenni, ma circa la metà individua il ritorno come un obiettivo del proprio percorso, alcuni in maniera indefinita nel tempo, altri in maniera concreta. Gianmarco Mecozzi autore di un articolo sull’immaginario cinematografico legato al ritorno, ha presentato il progetto dei cahier anticando alcuni temi delle prossime uscite.

Nella seconda parte dell’incontro è stata presentato il MiRa (Agenzia per la migrazione consapevole, in francese Agence pour la migration raisonnée) ente attivo da inizio 2017 in Italia e in Senegal, preposto a fornire informazioni e a sensibilizzare sulle opportunità di una migrazione consapevole. Ne ha parlato Cheikh Kebe, di ritorno dal Senegal. L’agenzia, gestita nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno e coordinato da Green Cross, risponde al bisogno di informazioni connesse a permessi di soggiorno, passaporti, visti per studenti, assegni familiari, progetti di ritorno. Rispetto a questi ultimi, il MiRa fornisce informazioni circa l’accesso a fondi, finanziamenti, opportunità anche se spesso il vero problema è connesso alle difficoltà burocratiche. È stato comunicato il recente lancio di un fondo di garanzia per tutti i senegalesi della diaspora, inizialmente alimentato dai senegalesi residenti negli USA, e recentemente approdato in Europa.

La tavola rotonda finale è stata aperta da Adama Gueye dell’associazione senegalesi di Santa Croce sull’Arno, il quale ha illustrato le attività della sua associazione, che ha partecipazione alla selezione di un finanziamento rivolto a 15 progetti per senegalesi che avevano già avviato delle attività dopo il ritorno e di altri 15 nuovi progetti per cui è stata fornita una formazione adeguata. I problemi più frequenti in un progetto di ritorno sono da ricondurre alla conoscenza del settore in cui si vuole investire oltre che alla stesura di un adeguato business plan. Occorre inoltre pensare alla formazione sul tema, anche in ambito associativo che vada a incidere soprattutto sulla capacità di lavorare in team.

Ugo Melchionda (centro studi e ricerce IDOS) ha portato la testimonianza del progetto Voci di confine e ha lanciato l’idea dell’istituzione di “distretti produttivi transnazionali”, sorta di network produttivi veicolati dai migranti. Occorre al contempo valorizzare l’imprenditoria degli stranieri e partire da questa per rendere più accessibile l’internazionalizzazione alle piccole imprese italiane.

Sally Kane (coordinatrice nazionale per le politiche dell’immigrazione Cgil) ha sottolineato come una delle questioni cruciali per fare impresa in Senegal sia connessa alla trasmissione delle competenze in una società con un alto tasso di analfabetismo e con una scarsa incisività dello Stato sociale. Ha posto l’accento anche sulla necessità di modulare le politiche previdenziali sui bisogni specifici di tutela dei migranti che aspirano a una ricollocazione nel Paese di origine. L’incongruenza di alcuni meccanismi normativi è stata evidenziata anche da Mario Angelelli, avvocato di Progetto Diritti, impegnato giorno per giorno con le esigenze di tutela dei cittadini senegalesi (e degli stranieri in genere). Elena Seina della ong Green Cross Italia ha forniti alcuni dettaglia del progetto CREA Senegal, illustrandone i due assi, uno rivolto al milieu rurale della regione senegalese di Matam, l’altro pi in generale rivolto a sensibilizzare sulle alternative alla migrazione irregolare. Badara Seck, il famoso artista e griot noto a livello internazionale, ha chiuso l’incontro incitando i presenti a fare di più e a lavorare comunemente per portare a maturazione dei risultati concreti.

Per sostenere un progetto di rientro produttivo nel paese di origine occorre pensare a dei meccanismi, sia per tutelare il migrante in un momento così delicato della propria vita e di potenziale fragilità, sia per valorizzare gli anni trascorsi in Italia e i legami che anche nell’avvenire potranno continuare ad alimentare una catena del valore, suscettibile di valutazione anche dal punto di vista economico.

Da questo punto di vista gli ospiti convenivano sull’inadeguatezza della normativa rispetto alla disciplina delle migrazioni di ritorno. Accanto ai difetti e alle assurdità della politica degli ingressi e al disastro in cui versa il sistema dell’accoglienza, sul piano dei ritorni siamo fermi a politiche primo-novecentesche, che prevedono la perdita irrimediabile del diritto di soggiorno in caso di assenza dal territorio nazionale per più di un anno, quando servirebbe invece una misura opposta, che accordasse una facoltà perpetua di ripresentarsi in Italia – fosse pure solo per brevi periodi – al migrante che abbia qui stabilito dei legami qualificati e si sia poi reinsediato nel proprio paese. Per non parlare della criminale disattenzione del legislatore alla questione previdenziale, che impedisce di fatto a un migrante che circola tra due contesti il godimento di qualsiasi prestazione pensionistica, incentivando così il lavoro nero dato che i contributi risulterebbero inutilmente versati, come non si stanca di ripetere il presidente dell’Inps.

L’incontro Andata + Ritorno ha messo in luce il fatto che al centro delle nostre riflessioni e dell’intervento del legislatore debba esserci sempre più la circolarità delle migrazioni che oltre a essere un fenomeno costitutivo del mondo contemporaneo, rappresenta un’occasione sulla quale vale la pena scommettere politicamente e culturalmente.

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Luca SantiniPercorsi migratori dall’Italia al Senegal
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Andata + ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal

28 settembre ore 16:30 – circolo Sparwasser – Via del Pigneto 215

Iniziativa a cura dell’associazione Roma-Dakar e di Progetto Diritti onlus:

Andata + ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal

Parte 1 – ore 16:30: presentazione del cahier nr. 1 di Roma-Dakar dedicato al fenomeno delle «migrazioni di ritorno» dall’Italia al Senegal. Nel cahier si trova l’esposizione dei risultati di una inchiesta condotta nel 2016 dall’associazione Roma-Dakar, il tentativo di quantificare il numero dei migranti di ritorno, una discussione sugli ostacoli legislativi  che ancora si frappongono a una migrazione circolare, un articolo sull’immaginario cinematografico europeo e africano legato al ritorno. Discuteremo di tutto questo con Riccardo Cappelletti (Università UCAD di Dakar) che parlerà dei «ritorni» visti dal Senegal e con Sebastiano Ceschi, che presenterà i risultati della nostra ricerca, da lui coordinata. Gianmarco Mecozzi presenterà il progetto dei cahier.

Parte 2 – ore 17:15 presentazione dell’ Agenzia per la migrazione consapevole (in francese Agence pour la migration raisonnée – in sigla MiRa), che abbiamo costituito a inizio 2017. Il MiRa è un ente insediato in Italia e in Senegal, preposto a fornire informazioni e a sensibilizzare sulle opportunità di una migrazione consapevole. L’agenzia fornisce anche  sostegno ai migranti senegalesi orientati al rientro in patria. Si tratta di un progetto sostenuto dal Ministero dell’Interno e coordinato dalla ong Green Cross Italia. Parleremo di questa esperienza con Cheikh Kebe, di ritorno dal Senegal.

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Parte 3 – ore 17:45: dopo una breve pausa proseguiremo il pomeriggio con un dibattito e una tavola rotonda sulle prospettive delle migrazioni circolari, sul coinvolgimento della diaspora senegalese nei progetti di sviluppo, sulle iniziative politiche, culturali ed economiche legate al «ritorno». Abbiamo invitato a discutere con noi: Mario Angelelli (Progetto Diritti), Adama Gueye (associazione senegalesi di Santa Croce sull’Arno), Sally Kane (coordinatrice nazionale per le politiche dell’immigrazione Cgil), Ugo Melchionda (Centro studi e ricerche IDOS – progetto Voci di confine), Ousmane Ndiaye (Roma-Dakar),    Badara Seck (artista), Valentina Tomaselli (consulente d’impresa People srl – da confermare.

Chiusura dei lavori entro le ore 20:00

Introduce e modera: Luca Santini

 

28 septembre heures 16:30 – club Sparwasser – Via del Pigneto 215

Initiative organisée par l’association Roma-Dakar et Progetto Diritti onlus:

Allée + retour: parcours migratoires de l’Italie au Sénégal

Partie 1  – heures 16:30: présentation du cahier nr. 1 de Roma-Dakar dédié au phénomène des «migrations de retour»  de l’Italie au Sénégal. Dans le cahier on trouve l’exposition des résultats d’une enquête conduite en 2016 par l’association Roma-Dakar, la tentative de quantifier le nombre de migrants au retour, une discussion sur les obstacles législatifs qui encore empêchent  une migration circulaire, un article sur l’imaginaire cinématographique européen et africain lié au retour. Nous discuterons de tout ceci avec Riccardo Cappelletti, Université UCAD de Dakar, qui parlera des «retours» vus du Sénégal et avec Sebastiano Ceschi, qui présentera les résultats de notre recherche, qu’il a coordonnée. Gianmarco Mecozzi présentera le projet des cahiers.

Partie 2 – heures 17:15: présentation de l’Agence pour la migration raisonnée (MiRa), que nous avons constituée au début de l’année 2017. Le MiRa est un organisme installé en Italie et au Sénégal, destinée à fournir renseignements et à sensibiliser sur les opportunités d’une migration raisonnée. L’agence soutient aussi les migrants sénégalais orientés au retour en patrie. Il s’agit d’un projet soutenu par le Ministère de l’intérieur et coordonné par l’ong Green Cross Italia. Nous parlerons de cette expérience avec Mr Cheikh Kébé, de retour du Sénégal.

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Partie 3 – heures 17:45: après une brève pause nous continuerons l’après-midi avec un débat sur les perspectives des migrations circulaires, sur l’implication de la diaspora sénégalaise dans les projets de développement, sur les initiatives politiques, culturelles et économiques liées au “retour.” Nous avons invité à discuter avec nous:  Mario Angelelli (Progetto Diritti), Adama Gueye (association des sénégalais de Santa Croce sull’Arno), Sally Kane, (coordonnatrice nationale pour les politiques de l’immigration Cgil), Ugo Melchionda (Centre Etudes et Recherches IDOS), Ousmane Ndiaye (Roma-Dakar), Badara Seck (artiste), Valentina Tomaselli (conseiller d’entreprise People srl  -à confirmer).

Fin des travaux à 20 :00 heures.

Moderateur:  Luca Santini

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Luca SantiniAndata + ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal
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Andata+Ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal

È on line il cahier nr. 1 di Roma-Dakar.

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A chi pensa che il «discorso sulle migrazioni» abbia bisogno di ribellioni e di uno sguardo nuovo; a chi sa intrecciare l’analisi delle migrazioni con una lettura più vasta delle trasformazioni contemporanee; a chi guarda ai percorsi migratori come a un «fatto sociale» innovativo e costitutivo della modernità; a chi sa che il migrante, prima di essere qui, era in un luogo, il suo luogo di origine; a chi sa che il migrante ha alle spalle una storia, un’esperienza, un’origine di classe indipendente dal paese in cui migra;  a chi è interessato a una visione metropolitana delle migrazioni internazionali: dall’Europa all’Africa, dall’Italia al Senegal, dalla città di Roma a quella di Dakar.

In questo numero offriamo uno spaccato sulle «migrazioni di ritorno» dall’Italia al Senegal; vi si troverà l’esposizione dei risultati raggiunti da una inchiesta condotta nel 2016 dall’associazione Roma-Dakar nell’ambito del progetto Ritorno consapevole (vedi l’articolo di Ceschi), una rappresentazione dei problemi regolativi dovuti a una legislazione ancora inefficace nel disciplinare le migrazioni di ritorno (vedi gli articoli di Santini, Melchioda-Pittau-Bea, Angelelli), un tentativo di quantificazione del fenomeno del «ritorno dei migranti» (Melchionda-Pittau), un articolo sull’immaginario cinematografico europeo e africano legato al ritorno (Mecozzi).

 

Le cahier nr. 1 de Roma-Dakar est onlinecliquez ici pour lire la publication gratuitement en langue italienne.

Lisez le Cahier_1

Télécharger le Cahier_1

À ceux qui pensent que le “discours” sur les migrations a besoin de rébellions et d’un nouveau regard; à ceux qui lient l’analyse des migrations à une lecture plus vaste des transformations contemporaines; à ceux qui regardent les parcours migratoires comme étant des «faits sociaux» innovants et constitutifs de la modernité; à ceux qui savent que le migrant, avant d’être ici, il était dans un endroit, son endroit d’origine; à ceux qui savent que le migrant a à ses épaules une histoire, une expérience, une origine de classe indépendante du pays dans lequel il émigre; à ceux qui sont intéressés à une vision métropolitaine des migrations internationales: de l’Europe à l’Afrique, de l’Italie au Sénégal, de la ville de Rome à celle de Dakar.

Dans ce numéro on offre un éventail sur les «migrations de retour»  de l’Italie au Sénégal; vous y trouverez l’exposition des résultats obtenus par une enquête réalisée en 2016 de l’association Roma-Dakar dans le cadre du projet Retour raisonné (voir l’article de Ceschi), une représentation des problèmes de réglementation encore dus à une législation inefficace face aux migrations de retour (voir les articles de Santini, Melchioda-Pittau-Bea, Angelelli), un effort de quantification du phénomène du «retour» des migrants (Melchionda-Pittau), un article sur l’imaginaire cinématographique européen et africain lié au retour (Mecozzi).

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Luca SantiniAndata+Ritorno: percorsi migratori dall’Italia al Senegal
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Ritorno consapevole a Ladispoli

Venerdì 2 dicembre 2016 alle 10.15, a Ladispoli presso la “Sala Teatro” dell’Istituto Comprensivo G. Melone a Piazza G. Falcone si terrà la presentazione del progetto «Ritorno consapevole». Nel corso dell’incontro verranno proiettati i tre cortometraggi La lettera ufficiale, Taara e Xel come la (sapere è avere) girati e montati a Dakar.

Il progetto è dedicato al rientro dei migranti, tema poco conosciuto e scarsamente valorizzato dai decisori politici e persino dal mondo associativo. Sarà presentato anche il sito ritornoinsenegal.org dedicato alla conoscenza delle migrazioni di ritorno e a favorire, semplificare e sostenere il ritorno consapevole dei migranti senegalesi.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Roma-Dakar, in collaborazione con Progetto Diritti onlus, e con il sostegno dell’otto per mille della Tavola Valdese.

 

Vendredi 2 décembre 2016 à 10.15 se tiendra à Ladispoli la présentation du projet Retour Raisonné dans l’enceinte de la « Salle Théâtre » de l’école G. Meloni à Piazza G. Falcone. Trois court- métrages tournés et montés à Dakar La lettre officielle, Taara, Xel come la ( savoir est avoir) seront projetés au cours de la rencontre.

Le projet est consacré au retour des migrants, thème peu connu et peu valorisé par les décideurs politiques et même par le monde associatif. Le site internet retourausenegal.org sera présenté, un site concernant la connaissance des migrations  de retour et à favoriser, simplifier et soutenir le retour raisonné des migrants sénégalais.

L’initiative est organisée par l’association Roma-Dakar, en collaboration avec Progetto Diritti, et avec les soutien financier de l’Eglise vaudoise.

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